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Obiettivi e missione

CIC 2.0 : Nuova missione

Dopo oltre 18 anni di attività nella prevenzione di derive settarie, il CIC rappresenta oggi un punto di riferimento per ottenere informazioni neutre sulle tematiche religiose che interessano la nostra società. Offrire strumenti per rispondere ai problemi concreti posti dalla coesistenza e dalla diversità riveste un ruolo centrale nella missione del CIC.

Il CIC 2.0 fornisce un’expertise di qualità e diffonde informazioni pratiche e utili per lo sviluppo di politiche pubbliche eque e non discriminatorie. Identifica e documenta le questioni sociali e le controversie pubbliche all’intersezione delle questioni di genere, interculturali e religiose.

Ad esempio:

  • Le comunità religiose e la diversità della morale sessuale (LGTBQI+)
  • Il genere nelle religiosità contemporanee
  • Insegnamento delle religioni nelle scuole
  • Gestione delle mense scolastiche
  • Sezioni confessionali nei cimiteri
  • Dichiarazioni razziste e antisemite
  • Luoghi di culto nello spazio pubblico
  • Riti funebri
  • Nuovi movimenti religiosi
  • Discriminazione e incitamento all’odio
  • Proselitismo in strada o sul posto di lavoro
  • Presenza di crocifissi e neutralità confessionale nelle scuole
  • Uso rituale di droghe (tipo Ayahuasca)
  • Fenomeni di controllo mentale
  • Regolamentazione delle terapie alternative
  • Teorie del complotto e cospiritualità
  • Comunità religiose con background migratorio
  • Pratiche ascetiche (digiuni, ritiri, pellegrinaggi)
  • Pratiche di battesimo nel lago
  • Rifiuto di stringere la mano per motivi religiosi
  • Autoritarismo religioso
  • Affiliazioni religiose nel campo dell’intervento sociale
  • Impatto del Covid-19 e derive settarie
  • Disfunzionamenti in contesti religiosi
  • Diversificazione del panorama religioso svizzero

La missione iniziale del CIC – informazione e prevenzione – assegnata dalle autorità di Ginevra, Vaud, Vallese e Ticino, risponde alle raccomandazioni del Consiglio federale che invitavano le autorità cantonali a sviluppare centri di informazione, ma anche alla Raccomandazione 1412 (1999) del Consiglio d’Europa, che chiedeva la creazione di un Centro che producesse e diffondesse informazioni affidabili e scientifiche sui gruppi religiosi e/o spirituali. Il CIC 2.0 ha aggiunto due poli alla sua missione iniziale: la ricerca applicata e la formazione.

Secondo i suoi nuovi statuti :

1) La Fondazione si propone, in un’ottica di prevenzione, di raccogliere e diffondere in modo indipendente, scientifico e neutrale informazioni sulla diversità religiosa e sulla natura, le credenze e le attività dei gruppi di carattere religioso, spirituale o esoterico, delle società o delle organizzazioni ad essi collegate, nonché sulle derive settarie, ossia sugli atti illegali commessi in nome di un credo, qualunque esso sia.

2) La Fondazione è un centro di competenza per l’informazione, la ricerca applicata e la formazione.

3) La Fondazione fornisce al pubblico e alle istituzioni pubbliche e private informazioni e strumenti che promuovono la coesione sociale, la prevenzione delle discriminazioni e una migliore comprensione delle diverse comunità religiose in Svizzera.

4) La Fondazione mette le sue competenze e la sua expertise al servizio di enti attivi nell’ambito dell’interculturalità, delle migrazioni e del dialogo tra le religioni.

In un Paese come la Svizzera, che garantisce la libertà di credo (articolo 15 della Costituzione elvetica) e presenta un elevato grado di diversità religiosa e culturale, il CIC ritiene essenziale che i cittadini abbiano accesso a informazioni neutrali e scientifiche. Il suo obiettivo è ridurre i meccanismi di esclusione e le disuguaglianze sociali, far convivere la diversità dei gruppi sociali, sensibilizzando sui diversi modi di vivere e valorizzando il vivere insieme (Bolzman 2012).

Il nostro orientamento e i nostri progetti attuali sono riassunti nel nostro opuscolo di presentazione che potete trovare qui.